Corriere Adriatico: resoconto della presentazione del libro di Luca Rachetta
Presentato a Palazzetto Baviera
“La torre di Silvano” il libro di Rachetta
Senigallia L’associazione “Sena Nova” e Circolo d’Iniziativa Culturale “Sestante” hanno promosso, nel cortile interno del Palazzetto Baviera, il “vernissage” dell’ultima opera dello scrittore Luca Rachetta, “La Torre di Silvano”. Incentrata sulle vicende dell’avvocato Silvano Rupestro, che abita in una strana e inquietante torre nella città di Lunaria dividendosi tra realtà e desiderio, tra delusioni e aspirazioni, l’opera del giovane letterato senigalliese si inquadra in una apprezzata attività pubblicistica che ha già visto Rachetta dare alle stampe le sillogi di racconti “Dove sbiadisce il sentiero” e “La teoria dell’elastico”, ed ha la struttura del “racconto lungo”, o se si vuole del romanzo breve. Sulla capacità compositiva e sullo stile del Luca Rachetta scrittore si è soffermato nel corso della serata il professor Camillo Nardini, che ha posto in risalto il narrare raffinato di Rachetta, che pratica comunque un tipo di letteratura agile e di fruizione immediata: lontano, ha sostenuto Nardini, dall’intellettualismo gratuito; “sottilmente ironico ma mai sarcastico”; uno stile, inoltre, che “in alcuni luoghi del racconto sa essere poetico senza scadere mai nel banale, evitando innalzamenti lirici fuori luogo”.